A.R.S.

Artisti Reggini della Sanità

La Nostra Storia

 

Al termine dell’estate del 2004, l’Associazione Medici Cattolici “Padre Gaetano Catanoso” di Reggio Calabria, decise di organizzare uno spettacolo di beneficienza per raccogliere fondi da destinare al “Progetto Malaria” di Medici senza frontiere.
Salvatore Vita, medico col pallino della regia, mise assieme un bel numero di colleghi con l’hobby della musica, della canzone, della recitazione, e della poesia, scrisse un testo che legava le varie performance e realizzò: “Quel Natale al Grand’Hotel”.
Il successo ottenuto e soprattutto la raccolta di fondi che aveva superato ogni previsione, ci stimolò a continuare.
Stava nascendo una storia!
L’anno seguente, il cast si arricchì e si rappresentò una nuova commedia: “I 4 Magi” scritta dal dr. Arturo Cafarelli, con le musiche originali del dr. Nuccio Marciano e gli arrangiamenti di un altro medico-artista, il dr. Pino Scambelluri.
Il favore con cui fu accolta la rappresentazione (che realizzò circa 10000 euro, destinati alla costruzione di un ambulatorio oculistico per i bambini del Madagascar) coagulò ulteriori interessi artistici: non erano ormai più soltanto i medici a voler far parte di quell’evento che ogni anno a Natale nell’ambiente sanitario reggino stava diventando tradizione, ma anche gli infermieri, i biologi, gli informatori scientifici e tutti coloro che a vario titolo facevano parte del grande mondo della “Sanità Reggina”  si offrivano per dare il loro contributo.
Così nacque l’A.R.S. (Artisti Reggini della Sanità)- presidente il Dr. Pasquale Borruto - e così cominciò la nostra storia…
Il 13 Dicembre del 2006 si rappresentò al teatro Francesco Cilea l’opera originale “Un Natale Cibernetico”.
Il resto è storia recente: Il “Fantastico” in Pinocchio, prima esperienza estiva, realizzata al Museo dello Strumento Musicale (anteprima di un musical in corso di realizzazione) che registrò la presenza della neonata “Band dell’A.R.S.” un gruppo musicale voluto dai musicisti della nostra associazione- e successivamente, a Natale, una rivisitazione de “I civitoti in pretura” di Nino Martoglio, (recitata in dialetto Reggino ed ambientata ai giorni nostri) rappresentata al Teatro Odeon e al Teatro del Dopolavoro Ferroviario (dove fu inserita nel circuito Telethon)  della nostra città, che contribuì ad ultimare il percorso intrapreso dall’Associazione Medici Cattolici per il completamento dell’ambulatorio oftalmico in Madagascar.
Fra i due eventi ci fu la prima esibizione del “Coro dell’A.R.S.” in uno spettacolo realizzato per i degenti degli Ospedali riuniti di Reggio Calabria.
Il prossimo appuntamento……. (lo scoprirete vivendo!).
La storia continua……………..